giovedì 30 ottobre 2008

Lo Statuto


STATUTO

TITOLO PRIMO

DISPOSIZIONI GENERALI

ART. 1

(Denominazione – Sede)

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Catania un’associazione, che assume la denominazione “SICILIAIMPRENDITALIA”, la quale ha struttura democratica e tutti i soci hanno diritto di elettorato attivo e passivo.

Essa Associazione con delibera del consiglio direttivo può aderire ad altre associazioni, enti, leghe, organismi, federazioni, consorzi, sia nazionali che internazionali che promuovono gli scopi contenuti l’oggetto sociale.

ART. 2

(Logo)



Il logo dell’Associazione è quello sopra riportato

Gli aderenti sono autorizzati a riprodurre lo stemma dell’Associazione, aggiungendo la dicitura “socio”.

TITOLO SECONDO

OGGETTO SOCIALE DELL’ORGANIZZAZIONE

ART. 3

L’associazione « Sicilia Imprenditalia » si fonda:

· sul massimo impegno nello svolgimento delle attività e nella prestazione dei servizi, senza strumentalizzazione alcuna e nel pieno rispetto della dimensione umana, culturale, spirituale, politica e religiosa della persona.

· sulla necessità politica e collettiva di rimuovere le cause che generano circuiti di emarginazione e discriminazione economica e sociale e di favorire la valorizzazione delle esperienze personali e delle professionalità.

· in un diretto impegno nella società civile e sulla disponibilità a forme di collaborazione con l’iniziativa pubblica e con le forze sociali, sempre nel rispetto dell’autonomo patrimonio culturale delle persone, delle società, delle associazioni e delle organizzazioni che vi aderiscono.

L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.

Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini culturali, morali, dei servizi, per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.

ART. 4

(FINALITA’)

L’associazione si propone di operare in modo diretto per lo sviluppo di una cultura democratica e dell’integrazione socio-economica, contribuendo alla crescita ed allo sviluppo delle persone e delle comunità in ordine alla vita sociale, culturale, economica e politica con le seguenti direttive:

a) Promuovere uno spirito di collaborazione fra i cittadini che miri, attraverso la rimozione degli impedimenti sociali ed economici, al raggiungimento di un nuovo modello di sviluppo socio - economico equo sostenibile e creativo;

b) Sviluppare azioni che abbiano obiettivi prevalentemente educativi, formativi, occupazionali e di prevenzione sociale. Le azioni saranno direttamente o indirettamente volte al miglioramento delle condizioni di vita ambientale, sociale e culturale.

Art. 5

(ATTIVITA’)

Al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali, questa Associazione si propone lo svolgimento delle seguenti attività:

¨ Organizzare e/o gestire attività, in proprio o per conto terzi, attività di servizi, formazione, concorsi, manifestazioni, congressi, convegni, gare, tornei, ed ogni iniziativa nei campi di interesse sociale, quali:

- lo sport,

- il tempo libero,

- l’ambiente e la tutela ambientale,

- il turismo

- il settore alberghiero

- i servizi e l’assistenza sociale,

- l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria,

- l’attività enogastronomica, alimentare e della ristorazione,

- la cultura,

- le arti, la musica e lo spettacolo,

- la formazione,

- i servizi a terzi

- l’organizzazione di convegni e congressi,

- la ricerca scientifica di particolare interesse sociale,

- l’istruzione,

- la tutela dei diritti civili.

A tale scopo, tra l’altro, può:

1) Organizzare e sviluppare tutte le attività sportive ivi compreso la formazione di squadre per la partecipazione a campionati; promuovere lo sport ed il tempo libero con la creazione di percorsi ambientali, di fitness, itinerari attrezzati per la ginnastica all'area aperta, passeggiate a cavallo, percorsi naturali ed organizzare attività di animazione e divertimento;

2) indire e gestire corsi ed attività di avviamento allo sport, di attività motoria, di cura e mantenimento e di attività terapeutica collegata;

3) attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici e privati per gestire impianti sportivi, aree di verde attrezzato, oasi ambientaliste e riserve naturali, palestre, campi e strutture di vario genere, teatri, cinema e strutture ricettive;

4) organizzare e/o collaborare con terzi, volte alla realizzazione di servizi per lo svolgimento di manifestazioni, congressi, convegni ed iniziative in genere;

5) allestire e gestire attività ristorative, bar e punti di ritrovo, anche collegati ad impianti, pure in occasione di manifestazioni;

6) organizzare la refezione scolastica per tutte le scuole di ogni ordine e grado e la ristorazione per comunità, aziende e centri;

7) organizzare e gestire, anche conto terzi, attività di comunicazione, cura immagine, marketing, interventi pubblicitari, cura delle relazioni esterne;

8) realizzare servizi inerenti alla cura, tutela, classificazione, salvaguardia, difesa, custodia, manutenzione, valorizzazione e diffusione dei beni turistici, culturali, ambientali e monumentali; quali musei, biblioteche, archivi, pinacoteche, monumenti architettonici, zone archeologiche, parchi naturali, chiese, piazze, boschi, zone e località di interesse storico - culturale, paesaggistico e turistico, di percorsi naturalistici e sentieri guidati, rendere fruibili aree boschive e curare la manutenzione e custodia di parchi naturali avvalendosi anche di convenzioni con enti pubblici ed operatori turistici;

9) erogare tutti i servizi per il turismo, compresi, accoglienza, assistenza, accompagnamento, trasporto, visite e ristoro;

10) promuovere tutte le iniziative tese alla tutela ed alla valorizzazione dell'ambiente naturale, paesaggistico, turistico ed agricolo e le sue interazioni armoniche con le attività umane;

11) organizzare e gestire corsi di educazione turistica ed ambientale, pubblicazioni e ricerche, mostre, convegni e quant'altro sia necessario al conseguimento delle suddette finalità;

12) svolgere l'attività di servizio sociale professionale, di segretariato sociale, di sportello informa giovani, di orientamento al lavoro e di promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro;

13) organizzare e gestire, per conto proprio e/o di terzi, ivi compresi gli enti pubblici, corsi di formazione, professionali, di aggiornamento e di qualificazione. Sia per il conseguimento delle finalità statutarie che nel campo di servizi di competenza della Pubblica amministrazione e degli enti locali, nonché per il personale del settore pubblico e privato nei settori della difesa, salvaguardia, valorizzazione e promozione dei beni naturali, archeologici, culturali, artistici ed architettonici, del turismo, del comparto agricolo, forestale, rurale, zootecnico, idrico, dell'acquacultura, dei rifiuti e del riciclaggio, della legalità e della tutela dei diritti civili, avvalendosi della legislazione regionale, statale e comunitaria e delle relative agevolazioni;

14) svolgere attività di animazione turistica, gestire ed organizzare spettacoli, campi giochi, agenzie turistiche e tour operator;

15) gestire servizi multimediali, informatici, telematici, editoriali, di stampa, di riproduzione dattilografica e fotocopiatura;

16) realizzare e gestire parcheggi pubblici e privati;

17) organizzare attività e servizi nel campo dell’assistenza sanitaria, generica e specialistica;

18) gestire discariche, isole ecologiche, raccolta differenziata e la gestione integrata dei rifiuti solidi urbani;

19) gestire la pulizia e manutenzione del verde e delle spiagge, di uffici ed ambienti di lavoro, anche attraverso convenzioni con Comuni, Province e Regioni;

20) organizzazione dei nuovi servizi per l’impiego, informazione, orientamento, incentivi alla creazione di nuova occupazione, misure di politiche attive del lavoro, percorsi di accompagnamento alla formazione ed al lavoro, sportelli lavoro;

21) organizzare attività e servizi in sostegno al lavoro regolare e all’emersione delle attività non regolari; sviluppo della competitività delle imprese e potenziamento delle PMI e la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro;

22) organizzare corsi di formazione per formatori, per fasce e/o gruppi svantaggiati e pari opportunità, per l’obbligo formativo, formazione continua e superiore, formazione a distanza (FAD), di comunicazione e motivazione professionale;

23) istituire borse di studio nei campi di interesse sociale;

24) partecipare a gare di appalto indette da enti pubblici e privati per l'affidamento di forniture e servizi compresi nelle attività statutarie.

25) L'associazione potrà svolgere inoltre ogni attività patrimoniale, economica e finanziaria che riterrà necessaria, utile o in ogni caso opportuna per il raggiungimento dei propri scopi solidaristici.

26) Ai fini delle sue attività l'associazione potrà accedere ed ottenere ogni contributo pubblico o privato, nonché stipulare convenzioni e contratti con enti di qualsiasi natura e in particolare con lo Stato, le Regioni e le Province e gli altri enti pubblici territoriali.

27) L'associazione potrà svolgere attività connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie, in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4/12/1997 n. 460 e successive modifiche e integrazioni.

28) L’associazione può esercitare, senza scopo di lucro, per meglio raggiungere gli scopi sociali, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le norme amministrative e fiscali vigenti. I proventi delle attività poste in essere, per il raggiungimento dello scopo sociale, non possono in nessun caso essere divisi fra gli associati anche in forme indirette;

29) Tutte le prestazioni per le quali sono richiesti specifici titoli ed abilitazioni, saranno erogate da professionisti all'uopo incaricati ed iscritti ai relativi albi professionali, nel rispetto della normativa vigente.

ART.6

(DIVISIONI)

Per meglio raggiungere gli scopi sociali, l’associazione è articolata in divisioni che si occuperanno dei vari settori di attività di cui all’art. 5 dello Statuto, disciplinate, queste, con apposita delibera del Consiglio Direttivo.

Il responsabile della Divisione è nominato dal Consiglio Direttivo.

TITOLO TERZO

GLI ADERENTI

ART.7

(I Soci)

Il numero dei soci è illimitato.

Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che

ne condividono le finalità e che s’impegnino a realizzarle.

Art. 8

(Le categorie dei soci)

Sono le seguenti :

1. Soci fondatori;

2. Soci ordinari;

3. Soci benemeriti

Art. 9

(I Soci Fondatori)

Sono Soci Fondatori coloro che intervengono all’atto costitutivo dell’Associazione.

Art. 10

(I Soci Ordinari e Benemeriti)

Sono Soci Ordinari coloro che, condividendo esplicitamente le finalità dell’Associazione, siano associati, dopo richiesta scritta di ammissione, con delibera di approvazione del Consiglio Direttivo e che abbiano versato la quota di iscrizione all’atto della domanda. La qualifica di socio Benemerito è attribuita dal Consiglio Direttivo a persone oppure a enti in considerazione dell’importanza delle loro elargizioni o dell’attività prestata in favore della Fondazione.

Art. 11

(Diritti)

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea Generale con diritto di voto solo ed esclusivamente i Soci fondatori, ordinari e benemeriti, in regola con i versamenti delle quote associative alla data della convocazione dell’Assemblea Generale, nei limiti e con le forme del presente statuto.

Art. 12

(Doveri)

La qualità di Socio si perde per decesso, dimissioni, morosità o indegnità.

L’aderente alla associazione, che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’associazione.

Il comportamento verso gli altri aderenti ed all’esterno della associazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede.

Art. 13

(Esclusione)

Le dimissioni da Socio devono essere presentate all’ufficio di Presidenza con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno consegnata.

Le dimissioni avranno validità dalla data di accettazione, scritta, del Consiglio Direttivo.

Il Socio Fondatore può presentare richiesta di dimissioni motivata.

La validità delle stesse farà data dalla accettazione scritta del Consiglio Direttivo.

Art. 14

(Le quote associative)

La quota annuale associativa è per anno solare, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Soci Fondatori non sono tenuti a sottoscrivere la quota associativa di rinnovo.

Per i Soci Ordinari è fissata in € 500,00.

Per i soci Benemeriti è fissata in € 1.000,00

Che deve essere versata all'atto della domanda.

Il rinnovo della quota annuale associativa deve essere effettuato entro e non oltre il mese di Gennaio di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo può modificare l’ammontare della quota associativa annua entro l’esercizio precedente.

I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale.

Art. 15

(I riconoscimenti e gli attestati)

Ai Soci viene rilasciata la tessera personale ed il distintivo di riconoscimento dell'Associazione

TITOLO QUARTO

ORGANI E STRUTTURE

Art. 16

(Gli Organi)

Sono Organi dell’Associazione:

1. L’Assemblea Generale

2. Il Consiglio Direttivo

3. Il Presidente

Art. 17

(L’Assemblea Generale)

L’Assemblea Generale è composta, a norma del presente statuto, da tutti i soci aventi diritto di voto.

Art. 18

(Convocazione)

L’assemblea si riunisce almeno una volta l’anno, oppure con convocazione del Presidente o su richiesta espressamente motivata di almeno un terzo dei suoi membri aventi diritto al voto.

Il Presidente convoca l’assemblea con lettera o via fax, o via e-mail o via sms, almeno dieci giorni prima della data stabilita per la seduta e/o con esposizione della convocazione presso la bacheca della Sede Sociale.

La convocazione deve sempre contenere l’ordine del giorno.

Art. 19

(Validità dell’assemblea)

L’Assemblea Generale è validamente costituita quando interviene la metà più uno dei suoi membri in prima convocazione, e di un terzo in seconda convocazione.

Nell’Assemblea Generale sono previste deleghe, con il limite di cinque per ogni Socio.

Ciascun Socio ha diritto ad un voto.

Le regole del funzionamento dell’Assemblea Generale sono stabilite dal Presidente della stessa.

Art. 20

(Votazione)

L’assemblea delibera a maggioranza dei voti presenti. La deliberazione di modificazione dello statuto avviene a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.

I voti sono palesi tranne quelli riguardanti persone.

Art. 21

(Verbalizzazione)

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è tenuto a cura del segretario nella sede dell’associazione. Ogni aderente della associazione ha diritto a consultare il verbale.

Art. 22

(Funzioni dell’Assemblea Generale)

L’Assemblea Generale spetta:

determinare le linee politico-programmatiche dell’Associazione,

1. eleggere il Consiglio Direttivo

2. proporre e approvare eventuali modifiche allo Statuto

3. approvare il bilancio consuntivo e preventivo

4. discutere e deliberare sugli argomenti proposti dal Consiglio Direttivo

Art. 23

(Il Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea Generale dei Soci, è composto da un numero compreso fra tre e sette membri scelti tra i soci aventi diritto al voto.

Il Consiglio Direttivo resta in carica per tre anni e comunque sino alla nomina del nuovo.

Qualora durante il mandato venissero a mancare (per decesso, dimissioni, esclusione) uno o più membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea Generale nominerà altri membri in sostituzione di quelli mancanti.

Qualora venisse meno la maggioranza dei membri dell’intero Consiglio Direttivo, lo stesso è da ritenersi decaduto.

Il Consiglio Direttivo, in via ordinaria, è convocato dal Presidente dell’Associazione e, in via straordinaria, su richiesta di almeno un terzo dei consiglieri.

Le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice degli aventi diritto al voto, fatte salve le proposte di modifica dello statuto, del regolamento e le richieste di convocazione straordinaria dell’Assemblea.

Al Consiglio Direttivo spetterà:

§ Elegge al suo interno il Presidente dell’Associazione,

§ Nominare il Vice-Presidente .

§ Eleggere il Presidente onorario, che dura fino alla scadenza del C.D.L’elezione può riguardare anche personalità esterne all’Associazione,;

§ Proporre modifiche allo Statuto;

§ Esaminare ed approvare il rendiconto finanziario e fissare le direttive di massima per l’elaborazione del bilancio preventivo;

§ Discutere la relazione annuale sull’istruzione e le implicazioni di politica sindacale;

§ Deliberare sull’indirizzo politico e di strategia sindacale in coerenza con le linee programmatiche approvate dall’Assemblea;

§ Approvare le piattaforme contrattuali proposte dall’Associazione nonché autorizzare la firma dei relativi contratti;

§ Approvare e modificare il Regolamento interno dell’Associazione;

§ Affidare incarichi individuali, professionali ed avvalersi dell’apporto di esperti;

§ Nominare e revocare il segretario amministrativo;

§ Impostare le iniziative di portata generale con potere di deliberare sulle questioni che rivestono carattere d’urgenza;

§ Adottare le decisioni necessarie ad assicurare il funzionamento dell’Associazione ed a potenziarne l’organizzazione.

§ Approvare le Divisioni in cui è articolata l’Associazione e nominarne il Responsabile.

§ Adottare ogni altra deliberazione non prevista tra le competenze dell’Assemblea Generale.

All’atto della costituzione i Soci Fondatori nominano il primo Consiglio Direttivo che durerà in carica tre anni.

Art. 24

(Il Presidente)

Il Presidente rappresenta l’Associazione nella sua unità, firma ed esegue gli atti e ne attua la linea politica secondo i deliberati degli organi collegiali.

Al Presidente spetta:

§ convocare e presiedere il Consiglio Direttivo e la Assemblea Generale;

§ curare i rapporti con gli altri organi dell’Associazione;

§ mantenere i rapporti con le Istituzioni e con il mondo politico e sociale assumendo le opportune iniziative per valorizzare il ruolo dell’Associazione e la sua capacità rappresentativa;

§ garantire l’applicazione dello Statuto;

§ assumere la direzione politica dell’organo di stampa;

§ in caso di necessità assumere tutti i provvedimenti necessari di competenza di altri organi, sottoponendoli alla ratifica degli stessi nella prima seduta successiva;

§ in caso di impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

TITOLO QUINTO

LE RISORSE ECONOMICHE

Art. 25

(Patrimonio e fonti di finanziamento )

Per il funzionamento dell’Associazione e per il perseguimento delle finalità istituzionali, i soci sono tenuti a versare una quota di adesione, nella misura stabilita dall’Assemblea Generale. Non si dà luogo alla restituzione di quanto versato a titolo di associato, in sede di scioglimento o di recesso dall’Associazione.

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni immobili e mobili comunque acquisiti.

L’Associazione provvede all’attuazione dei propri scopi con i seguenti mezzi:

§ rimborsi derivanti da convenzioni;

§ donazioni, lasciti ed elargizione di privati;

§ contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche e private, purché finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche attività e progetti;

§ quote e contributi degli associati;

§ contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

§ entrate derivanti da prestazioni di servizio convenzionate;

§ proventi delle concessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

§ erogazioni liberali degli aderenti e dei terzi;

§ entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

§ rimborsi derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

§ proventi diversi;

§ contributi di privati;

§ altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Le uscite dalle somme necessarie al funzionamento dell’Associazione e al perseguimento dei fini istituzionali.

Al Segretario Amministrativo, nominato con formale delibera del Consiglio Direttivo, sono affidate la cura delle attività amministrative, patrimoniali, fiscali e di sicurezza sul lavoro. Il Consiglio Direttivo, con analoga delibera e senza preavviso, può rimuoverlo dall’incarico e provvedere contestualmente a nuova nomina.

I fondi liquidi sono depositati presso l’Istituto di Credito stabilito dal Presidente. Ogni operazione è disposta con la firma del Presidente.

TITOLO SESTO

Fondo comune

ART.26

Il fondo comune è indivisibile ed è costituito: dai contributi associativi; da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che prevenissero all’Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali; da eventuali avanzi di gestione.

Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART.27

(Esercizio Sociale)

L’esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’Assemblea Generale. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea Generale entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

TITOLO SETTIMO

LE CONVENZIONI

Art. 28

(Deliberazione delle convenzioni)

Le convenzioni tra l’Associazione ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo. Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente presso la sede dell’Associazione ed è a disposizione di ogni aderente che voglia prenderne visione.

Art. 29

(Stipulazione delle convenzioni)

La convenzione approvata dal Consiglio Direttivo è stipulata dal Presidente che ha la rappresentanza legale dell’associazione.

Art. 30

(Attuazione della convenzione)

Il Consiglio Direttivo delibera sulla modalità di attuazione della convenzione e delega un suo componente alla verifica del rispetto di quanto deliberato.

TITOLO OTTAVO

DIPENDENTI E COLLABORATORI

Art. 31

(Prestazione degli associati)

L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali.

Art. 32

(Dipendenti)

L’Associazione può assumere dipendenti, anche ricorrendo ai propri associati. I rapporti tra l’Associazione ed i dipendenti sono disciplinati dalle leggi vigenti. I dipendenti sono assicurati, ai sensi della vigente normativa dei regolamento in vigore. Sono anche assicurati contro le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi.

Art. 33

(Collaboratori di lavoro autonomo e professionale)

L’Associazione può avvalersi dell’opera di collaboratori esterni liberi professionisti, esclusivamente nei limiti necessari al proprio funzionamento.

I collaboratori esterni possono essere incaricati sia in forma personale che in forma societaria.

I rapporti tra l’associazione e detti collaboratori sono regolati con apposito disciplinare di incarico ovvero con contratto a progetto ai sensi dell’art. 4, comma 1 lettera c) della legge 14 febbraio 2003, n. 30 e dal successivo decreto di attuazione.

Art. 34

(Decisione sulle assunzioni e sulle collaborazioni)

La decisione sull’assunzione di personale dipendente o sulla collaborazione di prestatori di lavoro autonomo è di competenza esclusiva del Consiglio Direttivo.

TITOLO NONO

LA RESPONSABILITA

Art. 35

(Responsabilità dell’Associazione)

L’Associazione risponde con i propri beni dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

Art. 36

(Assicurazione dell’associazione)

L’Associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale della associazione stessa.

TITOLO DECIMO

RAPPORTI CON ALTRI SOGGETTI

Art. 37

(Rapporti con Enti e Soggetti privati)

L’Associazione coopera con altri soggetti privati per lo svolgimento delle proprie finalità sociali, civili, culturali e di solidarietà.

Art. 38

(Rapporti con enti e soggetti pubblici)

L’Associazione coopera con soggetti ed enti pubblici per la realizzazione delle proprie finalità sociali, civili, culturali e di solidarietà.

TITOLO UNDICESIMO

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 39

(Scioglimento e beni)

In caso di scioglimento dell’Associazione i beni che residuano, dopo l’esaurimento della liquidazione, devono essere devoluti ad altre Associazioni operanti in identico od analogo settore, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.

TITOLO DODICESIMO

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Art. 40

(Disposizioni Finali)

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento al Codice Civile.

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